BONIFICA LANE MINERALI

Bonifica manufatti isolanti

Tra i vari servizi offerti Copert.Eco fornisce anche la scoibentazione dei manufatti isolanti e la bonifica delle Fibre Artificiali Vetrose (FAV) tra le quali ricordiamo le lane minerali e le fibre ceramiche/refrattarie, presenti in grandi quantità in numerosi edifici dismessi e non.

Se avete necessità di rimuovere materiali costituiti o contenenti FAV, lo staff tecnico della ns impresa effettua una verifica iniziale per valutare lo stato di conservazione dei manufatti e, se necessario, procede al prelievo di campioni per determinare se le fibre sono classificabili come pericolose o non pericolose

Successivamente viene effettuata la rimozione delle lane minerali, operando sempre in conformità con le normative vigenti.

Cosa significa FAV? FAV è l’acronimo di Fibre Artificiali Vetrose.

Tra le FAV più comuni vi sono le lane di roccia e di vetro usate per coibentare (proteggere termicamente) sia in ambito civile che industriale. In ambito civile le troviamo soprattutto nelle coibentazioni di sottotetti e delle tubazioni degli impianti di riscaldamento. In ambito industriale sono state utilizzate per coibentare tutti gli elementi operanti ad alte temperature (caldaie, forni, tubazioni di processo, acqua calda, vapore, etc) con lo scopo di proteggere gli addetti da ustioni per contatto o per evitare la dispersione del calore.

Quando e perché sono pericolose le FAV?

Non tutte le FAV possono arrecare danni alla salute. Le lane minerali prodotte oggigiorno NON sono certamente pericolose, rispondono a caratteristiche chimico-

fisiche che le rendono innocue per la salute. Per le FAV di vecchia generazione se è stata conservata la scheda di sicurezza del materiale ci si può attenere alle indicazioni ivi riportate per capire quali metodi di intervento sono necessari per rimuovere i materiali secondo le normative vigenti in materia di tutela della

salute.

Nel caso in cui non sia più presente la scheda di sicurezza del prodotto è necessaria un’analisi di laboratorio per determinare se le FAV sono pericolose e in quale grado. La classe di pericolosità è data da due caratteristiche: la composizione chimica ed il diametro medio delle fibre. Questi parametri permettono di classificare le fibre artificiali vetrose in tre gruppi. Si passa da una fibra non pericolosa, al massimo semplicemente irritante per sfregamento al contatto con la pelle in soggetti particolarmente sensibili, ad una fibra classificata come possibile cancerogena per gli esseri umani. Una pericolosità per la quale si debbono adottare metodologie di bonifica pari a quelle per l’amianto!

I nostri  tecnici sono in grado di seguirvi in ogni fase della gestione del problema FAV:  dall’individuazione delle potenziali fonti di pericolo, alla classificazione dei materiali rinvenuti, alla completa bonifica con uomini e mezzi adeguati.

Se avete qualche dubbio sui materiali presenti nelle vostre case, uffici o fabbriche contattateci immediatamente e con una spesa minima potrete accertarvi della salubrità degli ambienti in cui vivete o lavorate.